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Bosco verticale, le torri ideate da Stefano Boeri

[p]Quando si parla di grandi città, spesso ci si trova di fronte al problema della insufficienza di polmoni verdi per carenza di spazio.[/p]

[p]In molte aree d’Europa, quando il verde non può diffondersi in orizzontale, si sviluppa in altezza. Presto avremo anche in Italia, nell’area sud del quartiere Isola di Milano, il Bosco Verticale, un progetto di riforestazione urbana che si sviluppa in altezza ideato da Boeri Studio.[/p]
[p]Come vediamo in foto, il progetto prevede due torri residenziali, che ospiteranno nel complesso circa 900 alberi da 3 e 9 metri di altezza e piante di essenza diversa, distribuite in relazione all’esposizione al sole di ogni facciata delle torri.[/p]

[p]Quali sono i vantaggi del verde verticale?[/p]

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  • costituisce un microclima
  • produce umidità e ossigeno
  • assorbe CO2 e polveri sottili
  • protegge dall’irraggiamento in estate
  • lascia passare la luce in inverno
  • ripare dal vento
  • mitiga l’inquinamento acustico[/list]

[p]Quali fonti rinnovabili verranno utilizzate per dare energia alle due torri?[/p]

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  • energia eolica. Sulla copertura di ciascuna torre è prevista la realizzazione di pale eoliche.
  • energia solare. Parte dei parapetti delle terrazze, quelli con una migliore esposizione ai raggi solare, ospiteranno pannelli fotovoltaici.
  • energia geotermica.[/list]

[p]Questa innovativa soluzione architettonica porterà sicuramente dei vantaggi, come la costituzione di un microclima, l’assorbimento di CO2 e polveri sottili. Il sistema di energia fotovoltaica potrà contribuire ad aumentare il grado di autosufficienza delle due torri. [/p]
[p]Link: Boeri Studio[/p]