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Gen

DT House, sostenibilità ambientale

[p]L’atto del costruire ha un impatto sull’ambiente: dalle operazioni di estrazioni delle materie prime, alla trasformazione e produzione delle stesse, per i costi energetici e le emissioni associate in seguito alle esigenze di manutenzione, demolizione, riciclaggio.[/p]

[p]L’ambiente costruito è una risorsa a lunga durata. La maggior parte degli edifici dura molti anni, pertanto, è importante considerare il lungo ciclo di vita, fin dall’inizio.[/p]

[p]Decisioni progettuali dovrebbero riflettere sul tentativo di ridurre al minimo i costi iniziali di costruzione, in quanto tali decisioni influenzeranno il suo futuro.[/p]

[p]Il tema dell’energia è urgente, l’architettura assume un ruolo importante nel dibattito per la sostenibilità.[/p]

 

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[p]La DT House (nel link vedi n° 153), vedi foto, è rappresentativa per quanto riguarda il tema dell’ efficienza energetica in architettura. Progettata da Jorge Graça Costa (si occupa di architettura bioclimatica, ha vinto una medaglia per la sua partecipazione alla International Design Competition di Osaka 2005, promosso dalla Japan Design Foundation nell’ambito del tema “Energy – Sustainable and Enjoyable Life”), si tratta di un oggetto semplice e compatto che integra tecnologie costruttive accessibili con piccole soluzioni progettuali.[/p]

[p]Costruita sulla sommità di una collina, ha beneficiato delle aperture sul paesaggio circostante per avere un illuminazione il più naturale possibile. L’illuminazione artificiale è supportata da sistemi a basso consumo.[/p]

[p]La DT House ha dimostrato che è possibile integrare contemporaneamente tecnologia e design sostenibile. Il risultato è semplicità, senso di adeguatezza e di economia, rispetto dei valori di una maggiore sostenibilità ambientale.[/p]

[p]Foto: Fernando Guerra (FG+SG)[/p]